A ogni destinazione d'uso corrisponde una regola tecnica verticale, con prescrizioni che prevalgono su quelle generali. Applicare il capitolo sbagliato è il modo più rapido per vedersi respingere una pratica.
15 capitoli RTVCodice DM 3/8/2015Attività soggette e non soggette
Settori serviti e regole tecniche verticali
Rischio alto
Rischio medio
Rischio governato
I settori che seguiamo
Dieci contesti, dieci problemi diversi.
Non è un elenco di categorie merceologiche. È il modo in cui cambia il problema
tecnico passando da un settore all'altro. Sugli edifici esistenti, in ogni settore, valutiamo
anche la sicurezza strutturale e sismica.
Industriale e logistica
Capannoni, reparti di lavorazione, magazzini e piattaforme logistiche.
Il carico d'incendio si concentra nei depositi, e cresce ogni volta che il magazzino viene stipato oltre il previsto. La compartimentazione tra produzione e deposito è il punto su cui si decide la classe di resistenza al fuoco richiesta.
V.1 aree a rischio specifico
V.2 atmosfere esplosive
Carico d'incendio q_f,d
Reti idranti
Socio-sanitario e assistenziale
RSA, case di riposo, comunità alloggio, ambulatori e strutture residenziali.
Qui il tema dominante è l'esodo di occupanti che non si allontanano autonomamente. Cambiano il profilo di rischio per la vita, le lunghezze di esodo ammesse, la strategia di gestione dell'emergenza e il livello di sorveglianza richiesto.
V.11 strutture sanitarie
R_vita profili D
Esodo per fasi
IRAI ed EVAC
Scolastico e asili nido
Scuole di ogni ordine e grado, asili nido, centri di formazione.
Affollamento elevato e occupanti che vanno guidati. Le due regole tecniche sono distinte, e per gli asili nido esiste un capitolo dedicato con prescrizioni proprie.
V.7 attività scolastiche
V.9 asili nido
Affollamento
Esercitazioni
Ricettivo e ristorazione
Hotel, bed and breakfast, agriturismi, ristoranti e cucine professionali.
Le persone dormono e non conoscono l'edificio: la rivelazione precoce e l'allarme comprensibile contano più di tutto il resto. Le cucine con impianti a gas di potenza rilevante hanno una loro disciplina, che va coordinata con la regola tecnica dell'attività ricettiva.
V.5 attività ricettive
Rivelazione automatica
Cucine professionali
Esodo notturno
Commerciale e grande distribuzione
Negozi, centri commerciali, showroom, magazzini di vendita.
Affollamento variabile, superfici estese, merce che occupa i percorsi. Il dimensionamento dell'esodo va rifatto ogni volta che cambia il layout di vendita, non solo quando cambia la superficie.
V.8 attività commerciali
Affollamento
Esodo
Sprinkler
Autorimesse e parcheggi
Box, autorimesse interrate, parcheggi multipiano, depositi di veicoli.
Il capitolo V.6 è stato rivisto più volte e oggi affronta anche la ricarica dei veicoli elettrici. Le autorimesse interrate sono il caso in cui lo smaltimento di fumo e calore fa la differenza.
V.6 autorimesse
Smaltimento fumi
Ricarica veicoli elettrici
Compartimentazione
Pubblico spettacolo e intrattenimento
Sale, teatri, discoteche, locali di intrattenimento, eventi temporanei.
Il capitolo V.15 è il più recente ed è in vigore dal 1 gennaio 2023. Affollamento massimo, esodo, gestione della sicurezza durante l'evento: qui la parte gestionale pesa quanto quella impiantistica.
V.15 pubblico spettacolo
Affollamento massimo
Esodo
Gestione dell'evento
Terziario e uffici
Uffici, studi professionali, coworking, banche, centri direzionali.
Il capitolo V.4 è quello che più spesso si applica ad attività non soggette ai controlli. Il punto critico è la coerenza tra la destinazione dichiarata e l'uso reale degli spazi.
Due capitoli distinti e recenti: il V.14 sugli edifici di civile abitazione e il V.13 sulle chiusure d'ambito, che riguarda il comportamento al fuoco delle facciate. Sui condomini alti è il tema del momento.
V.14 civile abitazione
V.13 chiusure d'ambito
Facciate
Vani ascensore V.3
Edifici tutelati
Musei, biblioteche, archivi, edifici di interesse storico-artistico.
Sono i casi in cui la regola tecnica va conciliata con il vincolo, e in cui più spesso si arriva a soluzioni alternative o alla deroga. Due capitoli: il V.10 per musei, archivi e biblioteche, il V.12 per le altre attività in edifici tutelati.
V.10 musei e archivi
V.12 altre attività tutelate
Soluzioni alternative
Deroga art. 7
La mappa completa
Le quindici regole tecniche verticali, e il decreto che le ha portate.
Le regole tecniche verticali si innestano sulla regola tecnica orizzontale e
prevalgono su di essa. Ne esistono quindici, da V.1 a V.15. Nessun capitolo oltre il V.15 risulta
emanato alla data di ultima verifica.
Capitoli di regola tecnica verticale del DM 3 agosto 2015
Capitolo
Oggetto
Decreto di introduzione e aggiornamenti
V.1
Aree a rischio specifico
DM 3/8/2015, sostituito integralmente dal DM 18/10/2019
V.2
Aree a rischio per atmosfere esplosive
DM 3/8/2015, sostituito dal DM 18/10/2019
V.3
Vani degli ascensori
DM 3/8/2015, sostituito dal DM 18/10/2019
V.4
Uffici
DM 8/6/2016, aggiornato dal DM 14/2/2020
V.5
Attività ricettive turistico-alberghiere
DM 9/8/2016, aggiornato dal DM 14/2/2020
V.6
Autorimesse
DM 21/2/2017, aggiornato dal DM 14/2/2020 e poi dal DM 15/5/2020
V.7
Attività scolastiche
DM 7/8/2017, aggiornato dal DM 14/2/2020
V.8
Attività commerciali
DM 23/11/2018, aggiornato dal DM 14/2/2020
V.9
Asili nido
DM 6/4/2020
V.10
Musei, gallerie, esposizioni, mostre, biblioteche e archivi in edifici tutelati
DM 10/7/2020
V.11
Strutture sanitarie
DM 29/3/2021
V.12
Altre attività in edifici tutelati
DM 14/10/2021
V.13
Chiusure d'ambito degli edifici civili
DM 30/3/2022
V.14
Edifici di civile abitazione
DM 19/5/2022
V.15
Attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico
DM 22/11/2022
Verifica dei riferimenti: 30 luglio 2026,
sul testo coordinato pubblicato dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Fuori da questo elenco resta
la regola tecnica sullo stoccaggio e trattamento dei rifiuti (DM 26 luglio 2022), che rinvia al Codice
ma non è un capitolo V.x: la confusione è frequente, e cambia il modo di impostare la relazione.
Se non trovi il tuo caso
Non tutte le attività hanno una regola tecnica dedicata.
Quando non esiste un capitolo verticale applicabile, il percorso cambia. E cambia in
modo diverso a seconda che l'attività sia soggetta ai controlli o no.
Attività soggetta, senza RTV
Si applica la regola tecnica orizzontale per intero: profili di rischio, livelli di prestazione e soluzioni conformi del Codice, capitolo per capitolo.
Luogo di lavoro non soggetto, basso rischio
Si applica l'Allegato I del DM 3 settembre 2021, il cosiddetto Minicodice, ma solo se tutti i requisiti di basso rischio sono verificati insieme.
Luogo di lavoro non soggetto, non a basso rischio
Si torna al Codice di prevenzione incendi, con la regola tecnica orizzontale. È il caso che più spesso viene sottovalutato.