Riferimenti

Le norme che citiamo, tutte in una pagina.

Non è un testo di legge e non vuole esserlo. È l'elenco dei riferimenti che usiamo nel lavoro di ogni giorno, con una riga che dice cosa fa ciascuno e la data in cui l'abbiamo riscontrato.

DPR 151/2011Codice DM 3/8/2015Decreti settembre 2021Edizioni UNI vigentiRiscontro del 3 agosto 2026
VISTO DOCUMENTAZIONE CONSERVATA E AGGIORNATA
Le fonti che usiamo, e come le teniamo aggiornate · schema
  • Testo vigente
  • Aggiornamento
  • Verifica alla fonte

Su questo mestiere circolano riferimenti sbagliati con una facilità che sorprende: decreti abrogati citati come vigenti, edizioni di norma ritirate riportate nei contratti di manutenzione, articoli attribuiti al posto sbagliato. Non è pignoleria: una pratica costruita su un riferimento inesistente è una pratica che torna indietro.

Questa pagina è l'elenco dei riferimenti che usiamo, con una riga che dice cosa fa ciascuno. Non riproduce il testo delle norme e non lo sostituisce.

Come leggerla

Ogni riga è stata riscontrata sulla fonte alla data indicata e porta il collegamento diretto al testo ufficiale: Normattiva per gli atti numerati, Gazzetta Ufficiale per i decreti, testi coordinati dei Vigili del Fuoco per il Codice. I collegamenti sono stati aperti e riscontrati uno per uno il 27 agosto 2026. La normativa tecnica cambia in fretta: in due mesi, fra giugno e luglio 2026, sono cambiate due edizioni UNI fra quelle citate qui. Prima di prendere una decisione, la verifica va rifatta sul testo vigente in quel momento.

Blocco 1

Il procedimento di prevenzione incendi.

Chi è soggetto, cosa si deposita, in che ordine e con quali termini. Per la lettura d'insieme è comodo anche il testo coordinato CNVVF del DPR 151/2011 e del DM 7 agosto 2012 (PDF, edizione ottobre 2024).

DPR 1 agosto 2011, n. 151 e decreti attuativi
RiferimentoCosa disciplinaQuando entra in gioco
DPR 1 agosto 2011, n. 151Allegato I · testo vigenteElenca le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi e le ripartisce nelle categorie A, B e C. È il primo documento da aprire: decide se un procedimento esiste, e quale.Se sei soggetto, e a quale percorso
DPR 151/2011, art. 3testo vigenteValutazione dei progetti. Riservata alle categorie B e C, precede i lavori e riguarda anche le modifiche che comportano aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio.Prima dei lavori
DPR 151/2011, art. 4testo vigenteControlli di prevenzione incendi. Disciplina la SCIA, le visite tecniche, il rilascio del certificato per la categoria C e, al comma 6, l'obbligo di riaprire il procedimento quando le condizioni di sicurezza cambiano.Prima dell'esercizio, e a ogni modifica
DPR 151/2011, art. 5testo vigenteAttestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio: ogni cinque anni, elevati a dieci per le attività 6, 7, 8, 64, 71, 72 e 77 dell'Allegato I.Scadenza ricorrente
DPR 151/2011, art. 6testo vigenteObblighi connessi con l'esercizio dell'attività: mantenere in efficienza i presidi, eseguire verifiche e manutenzioni, annotarle nel registro a cura dei responsabili dell'attività.Tutti i giorni, non una volta
DPR 151/2011, art. 7testo vigenteDeroghe. Il Comando trasmette l'istanza con proprio parere entro trenta giorni alla Direzione regionale; il Direttore, sentito il Comitato tecnico regionale, si pronuncia entro sessanta giorni.Quando la regola non è applicabile
DPR 151/2011, art. 8testo vigenteNulla osta di fattibilità: esame preliminare della fattibilità dei progetti di particolare complessità, su richiesta, per le categorie B e C.Facoltativo, prima del progetto
DPR 151/2011, art. 9testo vigenteVerifiche in corso d'opera: visite tecniche del Comando durante la realizzazione dell'opera, su richiesta dell'interessato.Facoltativo, durante i lavori
DPR 151/2011, art. 10testo vigenteRaccordo con le procedure dello sportello unico per le attività produttive.Quando la pratica passa dal SUAP
DM 7 agosto 2012G.U. n. 201 del 29/08/2012Modalità di presentazione delle istanze. Allegato I: documentazione tecnica per la valutazione del progetto. Allegato II: certificazioni e dichiarazioni a corredo della SCIA. Allegato IV: criteri di individuazione delle modifiche ad attività esistenti.Cosa allegare, e in che forma
D.Lgs 8 marzo 2006, n. 139art. 16, comma 4 · testo vigenteRichiama gli elenchi del Ministero dell'Interno dei professionisti antincendio, nati con la L. 818/1984, per le certificazioni e le dichiarazioni. Il rinnovo periodico e la deroga li richiedono attraverso gli artt. 5 e 6 del DM 7 agosto 2012.Chi può firmare
DM 5 agosto 2011G.U. n. 198 del 26/08/2011Iscrizione negli elenchi del Ministero dell'Interno. All'art. 6, commi 2 e 3, disciplina il codice di individuazione assegnato dall'Ordine provinciale.Chi può firmare

Blocco 2

La regola tecnica.

Il Codice e i decreti che lo hanno modificato. La mappa dei quindici capitoli verticali, da V.1 a V.15, è nella pagina settori serviti.

Codice di prevenzione incendi e decreti modificativi
RiferimentoCosa disciplinaDove incide
DM 3 agosto 2015testo coordinato CNVVF (PDF) · G.U.Codice di prevenzione incendi. Impianto metodologico: si classifica l'attività, si attribuiscono i profili di rischio, si scelgono i livelli di prestazione, si applicano le soluzioni.Riferimento tecnico generale
DM 18 ottobre 2019G.U. n. 256 del 31/10/2019Sostituisce integralmente l'Allegato 1 del DM 3 agosto 2015, esclusi i capitoli da V.4 a V.8. In vigore dal 1 novembre 2019.Regola tecnica orizzontale
DM 14 febbraio 2020G.U. n. 57 del 06/03/2020Sostituisce i capitoli da V.4 a V.8 del Codice.Regole tecniche verticali
DM 24 novembre 2021G.U. n. 287 del 02/12/2021Errata corrige al Codice e disposizioni sui locali molto affollati. In vigore dal 1 gennaio 2022.Regole tecniche verticali
DM 19 maggio 2022G.U. n. 125 del 30/05/2022Introduce il capitolo V.14, edifici di civile abitazione. In vigore dal 29 giugno 2022.Regole tecniche verticali
DM 26 luglio 2022G.U. n. 187 dell’11/08/2022Regola tecnica su stoccaggio e trattamento dei rifiuti. Rinvia al Codice ma non è un capitolo V.x: la confusione è frequente e cambia il modo di impostare la relazione.Fuori dall'elenco V.x
Codice, sezione S.2testo coordinato CNVVF (PDF)Resistenza al fuoco. Da qui scendono il carico d'incendio specifico di progetto e la classe.Strutture e compartimenti
Codice, sezione S.4testo coordinato CNVVF (PDF)Esodo. Numero e larghezza delle uscite, lunghezze massime, corridoi ciechi, spazi calmi.Vie di uscita
Codice, § G.2.6.5.3 e § G.2.8testo coordinato CNVVF (PDF)Applicazione di soluzioni in deroga e metodi aggiuntivi di progettazione con cui la deroga si verifica.Quando si esce dalla prescrizione

Blocco 3

I tre decreti del settembre 2021.

Sono tre decreti distinti, con tre oggetti distinti e tre date di entrata in vigore distinte. Vengono confusi di continuo, anche in documenti firmati. I tre testi si leggono insieme nel testo coordinato CNVVF (PDF, 59 pagine).

Decreti attuativi dell'art. 46 del D.Lgs 81/2008
DecretoCosa disciplinaGazzetta UfficialeIn vigore dal
DM 1 settembre 2021Decreto ControlliControllo e manutenzione di impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio. È il decreto del registro dei controlli e dei requisiti dei tecnici manutentori.G.U. n. 230 del 25/09/202125 settembre 2022 (art. 4, qualificazione dei manutentori: dal 25/09/2026)
DM 2 settembre 2021Decreto GSAGestione della sicurezza in esercizio e in emergenza: piano di emergenza, esercitazioni, designazione e formazione degli addetti.G.U. n. 237 del 04/10/20214 ottobre 2022
DM 3 settembre 2021MinicodiceCriteri di progettazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro. È il decreto che decide quale regime tecnico si applica, e con il suo art. 4, comma 2, ha reso integralmente abrogato il DM 10 marzo 1998.G.U. n. 259 del 29/10/202129 ottobre 2022

Blocco 4

Sicurezza sul lavoro e cantieri.

Gli articoli del Testo unico che ricorrono più spesso, con la precisazione dove la sigla d'uso non coincide con il testo di legge.

D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81 e atti collegati
RiferimentoCosa disciplina
D.Lgs 81/2008, art. 26, comma 3testo vigenteDocumento unico di valutazione dei rischi da interferenze negli appalti. La sigla d'uso non compare nel testo di legge.
D.Lgs 81/2008, art. 28 e 29testo vigenteOggetto della valutazione dei rischi e modalità di effettuazione. È qui che vive anche la valutazione del rischio incendio.
D.Lgs 81/2008, art. 46testo vigentePrevenzione incendi nei luoghi di lavoro: è la norma attuata dai tre decreti del settembre 2021.
D.Lgs 81/2008, art. 89, 90, 91, 92 e 98testo vigenteCoordinatore per la progettazione e coordinatore per l'esecuzione: definizioni, designazione, compiti e requisiti.
D.Lgs 81/2008, art. 136, c. 1 e art. 134, c. 1testo vigentePiano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi: la redazione è all'art. 136, la tenuta in cantiere all'art. 134, i contenuti nell'Allegato XXII.
D.Lgs 81/2008, art. 71, commi 11 e 13testo vigente · DM 11/4/2011 in G.U.Verifiche periodiche delle attrezzature e abilitazione dei soggetti verificatori, quest'ultima attuata dal DM 11 aprile 2011.
Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025G.U. n. 119 del 24/05/2025Rep. atti n. 59/CSR, G.U. n. 119 del 24 maggio 2025. Interviene sulla formazione in materia di salute e sicurezza: le decorrenze vanno lette nel testo dell'Accordo.

Blocco 5

Norme tecniche, con l'edizione vigente.

L'anno dopo i due punti non è un dettaglio bibliografico. Un programma di manutenzione che cita un'edizione ritirata cita un testo che non esiste più.

Edizioni riscontrate il 3 agosto 2026
NormaOggettoStato
UNI 9994-1:2024Estintori di incendio: sorveglianza, controllo periodico, revisione e collaudo.Vigente
UNI 10779:2021Reti di idranti: progettazione, installazione ed esercizio.Vigente
UNI 9795:2021Sistemi fissi di rivelazione e di segnalazione allarme incendio: progettazione e installazione.Vigente
UNI 11224:2026Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi. Ha sostituito l'edizione 2019 il 9 luglio 2026.Vigente
UNI EN 12845:2026Sistemi automatici a sprinkler. Ha sostituito l'edizione 2020 il 4 giugno 2026.Vigente
UNI 11988:2025Sistemi di allarme vocale per scopi di emergenza.Vigente
UNI CEI 11222:2013Impianti di illuminazione di sicurezza: verifica e manutenzione. La sigla è congiunta UNI CEI, non solo UNI.Vigente
UNI EN 1838:2025Illuminazione di emergenza: requisiti illuminotecnici.Vigente
UNI 11473-1:2013 · -2:2014 · -3:2014Porte e finestre apribili resistenti al fuoco. Tre parti: non esiste una parte 4.Vigente
CEI 64-8, IX edizioneImpianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata. In vigore dal 1 novembre 2024, otto parti.Vigente
CEI EN IEC 62305, parti 1-4 (ed. 2025)Protezione contro i fulmini. La serie 2013 resta applicabile fino al 31 ottobre 2027.Vigente
UNI EN ISO 52120-1:2022Prestazione energetica degli edifici: contributo dell'automazione e della regolazione.Vigente

Blocco 6

Energia e impianti.

Prestazione energetica, impianti e verifiche
RiferimentoCosa disciplina
D.Lgs 19 agosto 2005, n. 192, art. 8, comma 1testo vigente · schemi in G.U.Relazione tecnica di progetto, quella che tutti chiamano ancora «relazione Legge 10», con gli schemi del DM 26 giugno 2015.
D.Lgs 192/2005, art. 6testo vigente · linee guida in G.U.Attestato di prestazione energetica, con le linee guida nazionali del DM 26 giugno 2015.
DM 26 giugno 2015, come modificato dal DM 28 ottobre 2025G.U. n. 162 del 15/07/2015 · modifica in G.U. n. 283 del 05/12/2025Requisiti minimi di prestazione energetica. Il decreto del 2025 aggiorna, non sostituisce: il testo del 2015 resta in vigore come modificato. In vigore dal 3 giugno 2026.
D.Lgs 4 luglio 2014, n. 102, art. 8testo vigenteDiagnosi energetica nei siti produttivi delle grandi imprese, con cadenza quadriennale e comunicazione dei risultati all'ENEA. Vigente, con ultimo aggiornamento al 18 aprile 2026.
DM 22 gennaio 2008, n. 37testo vigenteSicurezza degli impianti negli edifici. L'art. 7 è quello della dichiarazione di conformità, che compare anche nei fascicoli antincendio.
DPR 462/2001testo vigenteVerifiche periodiche degli impianti di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche. La periodicità dipende dal tipo di ambiente.

Blocco 7

Riferimenti da non usare più.

Questa è la tabella che vale di più, perché sono tutti riferimenti che abbiamo trovato dentro documenti reali, in uso, firmati. Se ne riconosci uno nei tuoi, quel documento va riletto.

Riferimenti superati e loro sostituti
Riferimento superatoPerché non reggeCosa usare
DM 10 marzo 1998Integralmente abrogato dall'art. 4, comma 2, del DM 3 settembre 2021, con effetto dal 29 ottobre 2022. Si trova ancora in moltissimi piani di emergenza e scadenzari in uso.DM 2 settembre 2021 per le esercitazioni, DM 3 settembre 2021 per la progettazione
Art. 28 della Legge 10/1991Abrogato dal D.Lgs 48/2020. L'art. 8 della stessa legge, che a volte lo sostituisce nelle citazioni, riguarda i contributi in conto capitale.Art. 8, comma 1, del D.Lgs 192/2005
UNI EN 12845:2020Ritirata con sostituzione il 4 giugno 2026.UNI EN 12845:2026
UNI 11224:2019Ritirata con sostituzione il 9 luglio 2026.UNI 11224:2026
UNI 11222 senza la sigla CEISigla incompleta. La UNI 11222:2006 è ritirata dal 2010: la norma vigente porta la sigla congiunta.UNI CEI 11222:2013
UNI ISO 7240-19Sostituita per i sistemi di allarme vocale.UNI 11988:2025
UNI EN 15232-1:2017Ritirata il 4 novembre 2022.UNI EN ISO 52120-1:2022
UNI EN 13321-1:2012Ritirata il 3 giugno 2021, per i sistemi KNX su IP.UNI EN ISO 22510:2020
CEI EN 62305 senza IECLa sigla priva di IEC identifica oggi l'edizione previgente della serie, del 2013.CEI EN IEC 62305, parti 1-4 (ed. 2025)
Il paragrafo del capitolo G citato come base della derogaCircola un rimando che in realtà individua la valutazione del progetto antincendio, cosa del tutto diversa dalla deroga.Art. 7 del DPR 151/2011 e, nel Codice, § G.2.6.5.3 con i metodi del § G.2.8
Art. 6 del DPR 151/2011 per il nulla osta di fattibilitàQuell'articolo disciplina gli obblighi connessi con l'esercizio dell'attività, compreso il registro.Art. 8 del DPR 151/2011

Nota di metodo. I riferimenti di questa pagina sono stati riscontrati sui testi coordinati pubblicati dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, su Normattiva, sulla Gazzetta Ufficiale e sulle schede pubbliche UNI, alla data del 3 agosto 2026. I collegamenti alle fonti che vedi nelle tabelle sono stati aperti e riscontrati uno per uno il 27 agosto 2026, ciascuno con il titolo dell'atto verificato sulla pagina di destinazione; su Normattiva la dicitura «testo vigente» rimanda al testo multivigente aggiornato. Dove non abbiamo potuto raggiungere la fonte primaria lo abbiamo scritto invece di riempire il vuoto con un valore plausibile: è il caso dei contenuti tecnici delle norme UNI a pagamento, di cui abbiamo verificato titolo, stato ed entrata in vigore, non le periodicità interne (le tabelle dei Blocchi 5 e 7 restano perciò senza collegamento).

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Un riferimento sbagliato costa più di una verifica.

Se hai un documento che cita norme di cui non sei sicuro, mandacelo. Ti diciamo cosa regge e cosa va riletto, prima che lo faccia un funzionario.

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