Strutture, sismica e acustica
Strutture e sismica.
Progetto di nuove strutture, valutazione della sicurezza degli edifici esistenti, interventi di miglioramento e di adeguamento, rilievo dopo un evento sismico. Prima si conosce la costruzione, poi si calcola.
Un edificio esistente non si giudica guardandolo. Si rileva, si indaga, si modella. Il risultato non è un'opinione: è una misura di quanto la struttura regge rispetto a quello che le chiedono le norme, e un elenco di interventi ordinati per quello che rendono.
Costruzioni esistenti e vulnerabilità sismica
Il capitolo 8 delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 (DM 17 gennaio 2018) è dedicato alle costruzioni esistenti. Il § 8.3 disciplina la valutazione della sicurezza e indica i casi in cui è obbligatoria; le istruzioni applicative sono nella Circolare del Consiglio superiore dei lavori pubblici 21 gennaio 2019, n. 7.
La parte che decide la qualità del risultato è la conoscenza della costruzione: rilievo geometrico, individuazione dei dettagli costruttivi, caratterizzazione dei materiali con prove in sito e in laboratorio. Il § 8.5.4 delle NTC la organizza in tre livelli di conoscenza, da LC1 a LC3, a cui corrispondono i fattori di confidenza da usare nelle verifiche di sicurezza. Più si conosce, meno si penalizza la struttura nel calcolo: un'indagine ben mirata spesso costa meno dell'intervento che fa risparmiare.
| Categoria | Che cosa comporta | Riferimento |
|---|---|---|
| Riparazione o intervento locale | Interessa singole parti o elementi della struttura. Non deve cambiare in modo significativo il comportamento globale, né ridurre i livelli di sicurezza preesistenti. | § 8.4.1 |
| Intervento di miglioramento | Aumenta la sicurezza della struttura esistente senza essere obbligato a raggiungere i livelli richiesti a una costruzione nuova. | § 8.4.2 |
| Intervento di adeguamento | È obbligatorio nei casi elencati dalle NTC 2018 e porta la struttura al livello di sicurezza che la norma fissa per quel caso: per alcuni, come certi cambi d'uso, è ammesso un livello ridotto rispetto a una costruzione nuova. | § 8.4.3 |
La categoria non si sceglie per convenienza: dipende da cosa si fa sull'edificio e dagli esiti della valutazione. Va stabilita prima di disegnare, perché cambia l'estensione delle verifiche e il costo dell'opera.
Nuove costruzioni, ampliamenti e sopraelevazioni
Dalla concezione strutturale alla relazione di calcolo: scelta dello schema, analisi dei carichi, modellazione, verifiche agli stati limite, dettagli costruttivi ed elaborati esecutivi. La parte che incide di più sul costo dell'opera è la prima, cioè lo schema: una scelta discutibile in concezione non si recupera con il calcolo.
Negli ampliamenti la domanda tecnica che decide tutto il resto è se il nuovo si appoggia all'esistente o se conviene renderlo strutturalmente autonomo. A volte la seconda strada costa meno, contro ogni intuizione.
Il deposito in Campania
In Campania le costruzioni in zona sismica seguono la legge regionale 7 gennaio 1983, n. 9, con le successive modifiche: la denuncia dei lavori serve a ottenere l'autorizzazione sismica o il deposito del progetto, con i procedimenti curati dagli uffici del Genio Civile oppure, per le costruzioni che la legge regionale assegna loro, dai Comuni. In Friuli-Venezia Giulia si seguono le procedure regionali. Il progetto lo prepariamo già nella forma che l'ufficio competente si aspetta.
Dopo un evento sismico
Nelle emergenze il rilievo del danno e dell'agibilità si fa con la scheda AeDES della Protezione Civile, compilata da tecnici formati allo scopo. L'Ing. Gennaro Mercaldo ha seguito nel 2024 la formazione di livello 1 e 2 sulla valutazione dell'impatto, il censimento dei danni e il rilievo dell'agibilità post-sisma. Fuori dall'emergenza, per un danno su un immobile privato, il percorso è quello della perizia, con le misure e le fotografie che la rendono verificabile.
Perizie strutturali e consulenza tecnica d'ufficio
Lesioni, cedimenti, infiltrazioni che hanno intaccato le strutture, contenziosi con l'impresa: sono lavori in cui ogni affermazione deve reggere in contraddittorio. L'Ing. Mercaldo si è iscritto nel 2003 all'albo dei consulenti tecnici d'ufficio del Tribunale di Benevento. Facciamo anche consulenza tecnica di parte, mai nella stessa causa in cui uno di noi è consulente del giudice. Il quadro completo è nella pagina catasto, perizie e CTU.
Quando la struttura deve anche resistere all'incendio, la classe R, E, I si calcola dal carico d'incendio e si verifica sugli elementi: le due competenze lavorano sullo stesso fascicolo. Vedi resistenza al fuoco delle strutture.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso.
Ho una casa degli anni Settanta: com'è messa rispetto al terremoto?
Dipende da come è stata progettata e costruita, e non si capisce guardandola. Si parte dalla documentazione (progetto depositato, collaudo, eventuali interventi successivi), poi un sopralluogo e, se servono, le indagini sui materiali. Il risultato è una valutazione della sicurezza con gli interventi possibili ordinati per costo e beneficio.
Devo comprare casa: ha senso una verifica prima del rogito?
Sì, soprattutto su un edificio datato o con segni di dissesto. Un sopralluogo con l'esame del titolo edilizio e dello stato di conservazione dice se servono approfondimenti, e costa una frazione dell'acquisto. Meglio saperlo quando l'esito può ancora entrare nella trattativa.
Che differenza c'è tra miglioramento e adeguamento?
Il miglioramento aumenta la sicurezza della struttura esistente senza necessariamente raggiungere i livelli richiesti a una costruzione nuova. L'adeguamento, obbligatorio nei casi elencati dalle NTC 2018, la porta al livello di sicurezza che la norma fissa per quel caso. Quale dei due serva non si sceglie a priori: lo dicono l'intervento che vuoi fare e la valutazione della struttura.
Chi firma il progetto strutturale?
L'Ing. Gennaro Mercaldo, ingegnere iscritto all'Ordine di Benevento dal 2001. Se il lavoro tocca anche l'antincendio, il preventivo dice prima di cominciare chi firma quella parte: entrambi i professionisti sono iscritti negli elenchi antincendio del Ministero dell'Interno.
Prima di intervenire, fai misurare.
Mandaci l'indirizzo, l'epoca di costruzione e quello che vorresti fare. Ti diciamo cosa serve conoscere della struttura e con quali costi, prima di impegnarti su un progetto.