Strutture, sismica e acustica

Acustica ambientale ed edilizia.

Valutazioni di impatto e di clima acustico, requisiti acustici passivi degli edifici, misure in opera. Le firma un tecnico competente in acustica iscritto all'elenco nazionale.

L. 447/1995DPR 227/2011DPCM 5/12/1997D.Lgs 42/2017ENTECA n. 11774
SORGENTEIMPIANTO · ATTIVITÀ RICETTORE VALORE LIMITE SPETTRO IN BANDE MISURA · CONFRONTO CON I LIMITI · RELAZIONE FIRMATA
Dalla sorgente al ricettore · schema
  • Propagazione
  • Livelli misurati
  • Valore limite

Il rumore è una delle prime cause di esposti contro un'attività, e una delle più facili da prevenire. La valutazione si fa prima di aprire o di installare un impianto, quando cambiare una macchina o una canalizzazione costa poco.

Impatto e clima acustico

La legge quadro sull'inquinamento acustico, L. 26 ottobre 1995, n. 447, all'art. 8 stabilisce quando serve una valutazione acustica e di che tipo. Il DPR 19 ottobre 2011, n. 227, all'art. 4, ha semplificato gli adempimenti per le attività meno rumorose.

Quando serve cosa · L. 447/1995, art. 8, e DPR 227/2011, art. 4
DocumentoQuando serveRiferimento
Documentazione di impatto acusticoNelle procedure di valutazione di impatto ambientale o su richiesta del Comune, per realizzare, modificare o potenziare opere come strade, ferrovie, aeroporti, discoteche, impianti sportivi e ricreativi, circoli privati e pubblici esercizi con macchinari o impianti rumorosi.Art. 8, comma 2
Valutazione previsionale del clima acusticoAree destinate a scuole e asili nido, ospedali, case di cura e di riposo, parchi pubblici urbani ed extraurbani, nuovi insediamenti residenziali vicini alle opere del comma 2.Art. 8, comma 3
Documentazione di previsione di impatto acusticoTitoli edilizi per nuovi impianti e infrastrutture destinati ad attività produttive, sportive e ricreative e a servizi commerciali polifunzionali, e domande di licenza o autorizzazione all'esercizio.Art. 8, comma 4
Esclusione o dichiarazione sostitutivaVale per le micro, piccole e medie imprese. Le attività a bassa rumorosità dell'Allegato B sono escluse dall'obbligo; per alcune di esse (fra cui ristoranti, bar, attività ricreative e di spettacolo, palestre) l'esclusione cade se usano impianti di diffusione sonora o fanno musica, ma resta la dichiarazione sostitutiva se non superano i limiti. Le altre attività sotto i limiti possono presentare una dichiarazione sostitutiva; oltre i limiti serve la relazione di un tecnico competente.DPR 227/2011, art. 4

I limiti di riferimento sono quelli del DPCM 14 novembre 1997 sui valori limite delle sorgenti sonore, letti insieme alla classificazione acustica del Comune. Se il Comune non l'ha ancora approvata, lo diciamo nella relazione e indichiamo quali limiti abbiamo applicato.

Requisiti acustici passivi degli edifici

Il DPCM 5 dicembre 1997 fissa i requisiti acustici passivi degli edifici: quanto devono isolare pareti e solai fra unità diverse, le facciate verso l'esterno, e quanto rumore possono trasmettere gli impianti. Si affrontano in progetto, con la scelta delle stratigrafie e dei dettagli, e si verificano con misure in opera a lavori finiti, quando correggere un dettaglio costa ancora poco.

Chi può firmare

Le valutazioni le firma un tecnico competente in acustica iscritto all'Elenco nazionale previsto dall'art. 21 del D.Lgs 17 febbraio 2017, n. 42, la banca dati ENTECA. L'Ing. Gennaro Mercaldo vi è iscritto con il n. 11774, dopo il riconoscimento della qualifica con decreto dirigenziale della Regione Campania n. 439 del 26 luglio 2021.

Rumore e sicurezza sul lavoro

Il rumore ambientale e l'esposizione dei lavoratori sono due valutazioni diverse, con norme diverse. La seconda entra nel documento di valutazione dei rischi: vedi sicurezza sul lavoro. Quando servono entrambe, le misure si programmano insieme.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso.

Apro un bar con musica: mi serve la valutazione di impatto acustico?

Dipende. Per bar, ristoranti e locali simili che usano impianti di diffusione sonora o fanno musica l'esclusione del DPR 227/2011 non vale: se non superi i limiti basta una dichiarazione sostitutiva, altrimenti serve la relazione di un tecnico competente. Capirlo prima di aprire, quando scegliere l'impianto e la sua posizione costa poco, è il momento giusto.

I vicini si lamentano del rumore del mio impianto. Da dove si parte?

Da una misura, non da un'opinione. Si rilevano i livelli nei punti giusti e negli orari giusti, si confrontano con i limiti applicabili e, se il problema c'è, si individua la sorgente e l'intervento che lo risolve con la spesa minore.

Casa nuova: chi verifica l'isolamento acustico?

Si imposta in progetto e si verifica con misure in opera a lavori finiti, secondo il DPCM 5 dicembre 1997. Conviene farlo prima di consegnare gli alloggi, quando correggere costa ancora poco.

Un rumore da misurare, o un'attività da aprire?

Raccontaci cosa devi fare e dove. Ti diciamo quale documento serve, se basta una dichiarazione e quanto costa, prima di cominciare.

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