Impianti ed energia

Impianti termici e centrali termiche.

Climatizzazione, ventilazione meccanica, pompe di calore e centrali termiche. Compresa la parte amministrativa che ferma le messe in servizio: gli adempimenti INAIL per le attrezzature a pressione.

UNI EN 12831VMCPompe di caloreDM 329/2004CIVA-INAIL
GENERATORE MISCELATRICE TERMINALE POMPA MANDATA 70 °CRITORNO 45 °C
Centrale termica e distribuzione · schema
  • Mandata
  • Ritorno
  • Regolazione

Climatizzazione, ventilazione, pompe di calore

Il progetto parte dal calcolo dei carichi termici, invernali ed estivi, zona per zona. Poi si sceglie la generazione, si dimensiona la distribuzione, si definiscono i terminali e la ventilazione con recupero. Fin qui è mestiere ordinario.

Il punto in cui i progetti si rompono è il coordinamento con l'antincendio. I canali attraversano i compartimenti, e ogni attraversamento va risolto con serrande o sigillature qualificate, non con il silicone. Un compartimento perfetto con un passaggio sbagliato non compartimenta nulla.

  • Calcolo dei carichi termici invernali ed estivi per zona.
  • Scelta della generazione con la gerarchia imposta dai requisiti minimi vigenti.
  • Distribuzione, terminali, ventilazione meccanica e recupero di calore.
  • Attraversamenti dei compartimenti resi coerenti con la strategia antincendio.
  • Relazioni di calcolo e schemi funzionali con simbologia normata.

Centrali termiche e attrezzature a pressione

Quando in centrale ci sono generatori di vapore o di acqua surriscaldata, al progetto si aggiunge un percorso amministrativo che vive di scadenze proprie e che, se trascurato, blocca la messa in esercizio. Le attrezzature ricadono nel gruppo gas vapore e riscaldamento (GVR), secondo la denominazione usata da INAIL.

Chi regola cosa, senza sovrapposizioni
AdempimentoRiferimentoNota
Dichiarazione di messa in servizioDM 1 dicembre 2004, n. 329, art. 6Da presentare con elenco delle attrezzature, relazione tecnica e schema d'impianto, oltre alla dichiarazione di conformità al manuale d'uso. L'art. 4 disciplina la verifica di primo impianto, l'art. 5 le esclusioni.
Riqualificazione periodicaDM 329/2004, artt. 10-13 e Allegati A e BVerifiche di integrità e di funzionamento, con periodicità distinte per categoria.
Prima verifica periodicaArt. 71, comma 11, D.Lgs 81/2008 e Allegato VIIA cura dell'INAIL, entro 45 giorni dalla richiesta. Le verifiche successive competono ad ASL o ARPA, oppure a soggetti abilitati.
Abilitazione dei soggetti verificatoriArt. 71, comma 13, D.Lgs 81/2008 · DM 11 aprile 2011Modalità e criteri di abilitazione dei soggetti pubblici e privati.
Gestione telematicaPortale CIVA dell'INAILCertificazione e Verifica Impianti e Apparecchi. Obbligatorio dal 27 maggio 2019 per immatricolazione, messa in servizio e prime verifiche periodiche.

Un rinvio che vediamo sbagliato spesso. Il comma dell'art. 71 da affiancare all'undicesimo è il tredicesimo, non il dodicesimo: il comma 12 riguarda la qualifica di incaricati di pubblico servizio dei verificatori privati, non le modalità delle verifiche.

Quando gli obblighi non scattano

Il DM 329/2004, all'art. 2, lettere e) ed f), esclude dal proprio campo di applicazione i generatori di vapore d'acqua o di acqua surriscaldata con volume non superiore a 25 litri e pressione massima ammissibile non superiore a 32 bar, oppure con prodotto pressione per volume non superiore a 300 bar per litro e pressione non superiore a 10 bar. Sotto queste soglie il regolamento non si applica.

Conduzione: serve il patentino

La conduzione dei generatori di vapore richiede l'abilitazione disciplinata dal DM 7 agosto 2020, attuativo dell'art. 73-bis del D.Lgs 81/2008, articolata in quattro gradi.

Gradi di abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore
GradoLimite di producibilità
1° gradoGeneratori di qualsiasi tipo e superficie
2° gradoFino a 20 tonnellate/ora
3° gradoFino a 3 tonnellate/ora
4° gradoFino a 1 tonnellata/ora

Quando la producibilità massima continua non è dichiarata dal costruttore, il decreto individua i gradi in funzione della superficie di riscaldamento. Anche dove il patentino non è richiesto, la conduzione va comunque affidata a persona maggiorenne e idonea alla mansione.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso.

Ho sostituito la caldaia in centrale termica: devo rifare la denuncia?

Va valutato caso per caso, ma la regola pratica è questa: se cambia l'attrezzatura a pressione, cambia l'insieme, e la dichiarazione di messa in servizio riguarda l'assetto reale. Prima di ordinare il generatore conviene verificare in quale categoria ricade e quali adempimenti si porta dietro, perché la scelta commerciale fatta a valle è più costosa da correggere.

Quanto tempo serve per la prima verifica periodica?

L'INAIL effettua la prima verifica entro 45 giorni dalla richiesta. Il tempo che conta davvero, però, è quello a monte: preparare la documentazione completa, perché una richiesta incompleta riparte da capo. È la parte in cui diamo la mano più utile.

La ventilazione meccanica va coordinata con l'antincendio?

Sempre, e in due sensi. Primo: i canali attraversano i compartimenti, quindi ogni passaggio richiede una soluzione qualificata. Secondo: in caso di incendio la ventilazione può diventare un problema, distribuendo fumo dove non deve arrivare. Vanno definiti i comandi di arresto e la logica di intervento, insieme al progetto antincendio.

Prima di ordinare il generatore, parliamone.

Gli adempimenti sulle attrezzature a pressione dipendono da categoria e soglie. Saperlo prima dell'acquisto cambia il costo complessivo dell'intervento.

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