Impianti ed energia
Impianti termici e centrali termiche.
Climatizzazione, ventilazione meccanica, pompe di calore e centrali termiche. Compresa la parte amministrativa che ferma le messe in servizio: gli adempimenti INAIL per le attrezzature a pressione.
Climatizzazione, ventilazione, pompe di calore
Il progetto parte dal calcolo dei carichi termici, invernali ed estivi, zona per zona. Poi si sceglie la generazione, si dimensiona la distribuzione, si definiscono i terminali e la ventilazione con recupero. Fin qui è mestiere ordinario.
Il punto in cui i progetti si rompono è il coordinamento con l'antincendio. I canali attraversano i compartimenti, e ogni attraversamento va risolto con serrande o sigillature qualificate, non con il silicone. Un compartimento perfetto con un passaggio sbagliato non compartimenta nulla.
- Calcolo dei carichi termici invernali ed estivi per zona.
- Scelta della generazione con la gerarchia imposta dai requisiti minimi vigenti.
- Distribuzione, terminali, ventilazione meccanica e recupero di calore.
- Attraversamenti dei compartimenti resi coerenti con la strategia antincendio.
- Relazioni di calcolo e schemi funzionali con simbologia normata.
Centrali termiche e attrezzature a pressione
Quando in centrale ci sono generatori di vapore o di acqua surriscaldata, al progetto si aggiunge un percorso amministrativo che vive di scadenze proprie e che, se trascurato, blocca la messa in esercizio. Le attrezzature ricadono nel gruppo gas vapore e riscaldamento (GVR), secondo la denominazione usata da INAIL.
| Adempimento | Riferimento | Nota |
|---|---|---|
| Dichiarazione di messa in servizio | DM 1 dicembre 2004, n. 329, art. 6 | Da presentare con elenco delle attrezzature, relazione tecnica e schema d'impianto, oltre alla dichiarazione di conformità al manuale d'uso. L'art. 4 disciplina la verifica di primo impianto, l'art. 5 le esclusioni. |
| Riqualificazione periodica | DM 329/2004, artt. 10-13 e Allegati A e B | Verifiche di integrità e di funzionamento, con periodicità distinte per categoria. |
| Prima verifica periodica | Art. 71, comma 11, D.Lgs 81/2008 e Allegato VII | A cura dell'INAIL, entro 45 giorni dalla richiesta. Le verifiche successive competono ad ASL o ARPA, oppure a soggetti abilitati. |
| Abilitazione dei soggetti verificatori | Art. 71, comma 13, D.Lgs 81/2008 · DM 11 aprile 2011 | Modalità e criteri di abilitazione dei soggetti pubblici e privati. |
| Gestione telematica | Portale CIVA dell'INAIL | Certificazione e Verifica Impianti e Apparecchi. Obbligatorio dal 27 maggio 2019 per immatricolazione, messa in servizio e prime verifiche periodiche. |
Un rinvio che vediamo sbagliato spesso. Il comma dell'art. 71 da affiancare all'undicesimo è il tredicesimo, non il dodicesimo: il comma 12 riguarda la qualifica di incaricati di pubblico servizio dei verificatori privati, non le modalità delle verifiche.
Quando gli obblighi non scattano
Il DM 329/2004, all'art. 2, lettere e) ed f), esclude dal proprio campo di applicazione i generatori di vapore d'acqua o di acqua surriscaldata con volume non superiore a 25 litri e pressione massima ammissibile non superiore a 32 bar, oppure con prodotto pressione per volume non superiore a 300 bar per litro e pressione non superiore a 10 bar. Sotto queste soglie il regolamento non si applica.
Conduzione: serve il patentino
La conduzione dei generatori di vapore richiede l'abilitazione disciplinata dal DM 7 agosto 2020, attuativo dell'art. 73-bis del D.Lgs 81/2008, articolata in quattro gradi.
| Grado | Limite di producibilità |
|---|---|
| 1° grado | Generatori di qualsiasi tipo e superficie |
| 2° grado | Fino a 20 tonnellate/ora |
| 3° grado | Fino a 3 tonnellate/ora |
| 4° grado | Fino a 1 tonnellata/ora |
Quando la producibilità massima continua non è dichiarata dal costruttore, il decreto individua i gradi in funzione della superficie di riscaldamento. Anche dove il patentino non è richiesto, la conduzione va comunque affidata a persona maggiorenne e idonea alla mansione.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso.
Ho sostituito la caldaia in centrale termica: devo rifare la denuncia?
Va valutato caso per caso, ma la regola pratica è questa: se cambia l'attrezzatura a pressione, cambia l'insieme, e la dichiarazione di messa in servizio riguarda l'assetto reale. Prima di ordinare il generatore conviene verificare in quale categoria ricade e quali adempimenti si porta dietro, perché la scelta commerciale fatta a valle è più costosa da correggere.
Quanto tempo serve per la prima verifica periodica?
L'INAIL effettua la prima verifica entro 45 giorni dalla richiesta. Il tempo che conta davvero, però, è quello a monte: preparare la documentazione completa, perché una richiesta incompleta riparte da capo. È la parte in cui diamo la mano più utile.
La ventilazione meccanica va coordinata con l'antincendio?
Sempre, e in due sensi. Primo: i canali attraversano i compartimenti, quindi ogni passaggio richiede una soluzione qualificata. Secondo: in caso di incendio la ventilazione può diventare un problema, distribuendo fumo dove non deve arrivare. Vanno definiti i comandi di arresto e la logica di intervento, insieme al progetto antincendio.
Prima di ordinare il generatore, parliamone.
Gli adempimenti sulle attrezzature a pressione dipendono da categoria e soglie. Saperlo prima dell'acquisto cambia il costo complessivo dell'intervento.