F · azione sismicadinterpianoTelaio in c.a. · 3 piani · schemaLIVELLO DI SICUREZZA = RILIEVO + MODELLO + VERIFICATAV. 02 · TELAIO · AZIONE SISMICASchema, non in scala · NTC 2018

Simulatore · strutture

Sisma e strutture: la stessa scossa, due edifici diversi.

Un terremoto non chiede a un edificio quanto pesa: gli chiede quanto si deforma e se regge quella deformazione senza perdere la capacità di stare in piedi. Qui due telai affiancati ricevono lo stesso moto del terreno. Cambia il numero dei piani, il terreno e l'intensità.

NTC 2018Periodo proprioSpostamento d'interpianoIsolamento alla base

Come si usa

Premi Avvia e guarda i due edifici sotto la stessa scossa: a sinistra quello progettato con criteri antisismici, a destra quello senza. I piani cambiano colore con lo spostamento d'interpiano: verde, giallo, rosso. Con Nuova scossa generi un altro terremoto della stessa intensità.

Prova a togliere il piano terra debole, a passare a un terreno soffice o ad aggiungere piani: cambia il periodo proprio dell'edificio, e con lui la risposta. La deformata è amplificata per renderla visibile.

Che cosa insegna

Tre cose che il simulatore mostra meglio di una relazione.

Ogni edificio ha il suo ritmo

Il periodo proprio di oscillazione dipende da massa e rigidezza, quindi dall'altezza. Quando il terreno vibra con un ritmo vicino a quello dell'edificio, la risposta cresce: è la risonanza.

Il piano debole decide tutto

Un piano terra aperto (negozi, garage, pilotis) è molto meno rigido di quelli sopra: la deformazione si concentra lì, ed è lì che un edificio non progettato cede per primo.

Duttilità, non solo resistenza

Un edificio progettato secondo le norme tecniche non è indistruttibile: è progettato per danneggiarsi in modo controllato senza crollare, dissipando energia. L'isolamento alla base allunga il periodo e riduce le forze che arrivano alla struttura.

Modello didattico

Il modello è un telaio a taglio con molle elasto-plastiche e un accelerogramma sintetico. Non sostituisce l'analisi di una struttura reale secondo le Norme tecniche per le costruzioni (DM 17 gennaio 2018), che per un edificio esistente parte dal rilievo e dalle indagini sui materiali. Serve a capire come funzionano le cose, non a dimensionare: i numeri veri di un edificio si ricavano dal rilievo, dai calcoli e dalle norme, e li firma un professionista abilitato. Le norme citate si leggono, con la data del riscontro, nella pagina Riferimenti normativi.

Che cosa facciamo davvero: progetto strutturale, vulnerabilità sismica, miglioramento e adeguamento, resistenza al fuoco delle strutture, valutazione degli edifici esistenti. Firma l'Ing. Gennaro Mercaldo, che ha seguito anche la formazione sul rilievo dell'agibilità dopo un sisma.

Contatto diretto

Il tuo edificio, come risponderebbe?

Prima di comprare, ristrutturare, sopraelevare o cambiare destinazione: rilievo, indagini e calcolo ti dicono che cosa regge e che cosa va rinforzato.

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